Moda e abbigliamento di Re Sole
L’epoca di Luigi XIV (la seconda metà del XVII secolo) non è solo storia: è la genesi del lusso come arma politica. A Versailles, la moda divenne uno strumento di magnificenza assoluta, un linguaggio che celebrava la supremazia del Re Sole e spingeva l’aristocrazia a indebitarsi per l’ostentazione.
L’abbigliamento maschile raggiunse il suo apice di sfarzo: si abbandonò la rigidità a favore di linee sontuose e volumi esagerati. Il justaucorps (una lunga giacca diritta) e la veste sottostante erano realizzati in velluti pesanti e damaschi ricamati, con bottoni d’oro e applicazioni di pizzi esorbitanti (jabot). Il look era completato da parrucche a cascata (le perruques à la Fontanges), scarpe con tacchi rossi (riservati alla nobiltà) e spade decorate.
Le dame, pur non raggiungendo i volumi del Rococò successivo, sfoggiavano abiti con corpetti stretti e gonne drappeggiate che esaltavano la ricchezza del tessuto. L’attenzione era sul dettaglio esagerato: pizzi, nastri e gioielli ovunque.
Indossare gli abiti di Luigi XIV significa immergersi in un mondo dove la grandezza non aveva limiti: offriamo l’opportunità di vestire l’opulenza di Versailles, vestendo la storia con la stessa impeccabile maestosità del Grand Siècle.